Pall. Quistello: 76

Ravarotto n.e., Salzano 9, Scarduelli n.e., Zapata 1, Rizzi 8, Montresor 11, Cavaggion n.e., Morello 19, Colla 18, Ghirotto n.e., Grande 10, Veneri.

All.re Gabrielli, Vice Gabrielli

Pba Lions: 77

Castoldi 2, Pezzali 19, Sartora 1, Accini 23, Cerini 3, Mason 16, Pilati 7, Caiola, Millo n.e., Gori, Timelli 6.

All.re Piccinelli, Vice Fichera.

Parziali: 25-13; 16-23; 15-17; 20-24

Colpaccio dei Lions del Chiese a Quistello su uno dei campi più ostici della C Silver.

Partenza al rallentatore per i Lions che subiscono la aggressività e la velocità di Quistello e parziale di 10 a 0 che indirizzerà gran parte del prosieguo della  partita a favore dei bassaioli.

Infatti i Lions impiegheranno qualche minuto prima di entrare in partita e quindi il primo quarto scivola via con Quistello in vantaggio 25 a 13.

Secondo quarto che vede i Lions con tanti giovani in campo e grazie alla loro energia gli asolani riescono a rientrare  sino ad impattare , prima che un controbreak di Quistello fissi il punteggio sul 41-36.

Terzo quarto in equilibrio e piccoli parziali per ciascuna squadra si arriva quindi all’ultimo quarto con Quistello che conserva tre punti di vantaggio. Ultimo quarto dove sul proscenio salgono anche gli arbitri che con un inopinato fallo antisportivo fischiato a Sartora (il fallo anche a vedere le immagini 100 volte è decisamente fatto da Colla), comminano anche un tecnico alla panchina con Piccinelli costretto ad assistere dal tunnel agli ultimi 180 secondi di gioco. Quistello che arriva quindi agli ultimi 60 secondi con 5 punti di vantaggio e coach e miglior realizzatore degli avversari rispettivamente espulso e in panca x raggiunto limite di falli.

Ma Asola non muore mai e come nella stagione scorsa negli ultimi 60 secondi una tripla di Pilati e due buone difese prima della tripla da cineteca di Mason per il definitivo sorpasso a 10 secondi dalla fine. Time out Gabrielli e ultima azione per Quistello che manda al tiro Morello al suono della sirena, ma quello che sino ad allora era stato il carnefice dei Lions, sbaglia scheggiando solamente il primo ferro mandando i ragazzi Asolani a festeggiare nel tunnel con il loro allenatore.

Vittoria importante e che fà morale su un campo difficile e contro una squadra esperta e ostica anche se cortissima nelle rotazione.

Un plauso ai giovani che hanno dato energia e grinta ad una squadra fino ad allora un po addormentata.

Ora antenne rizzate per la prossima trasferta a Bergamo contro Bluorobica che se metterà in campo tutti i suoi effettivi sarà partita vera e dura. Il free Monday è all’orizzonte ma giù la testa e lavorare duro.

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