Sesa Sustinente: 74

Buzzi 11, Tomic 9, Ghidoli 3, Zanini 5, Doddi 7, Ronzani 12, Steccanella 12, Mantovani 13, Nizzola ne, Albertini 2, Marchiori ne

All.re Della Chiesa

Pba Lions: 78

Corona 7, Sartora 20, Caiola T n.e., Andreoli, Pilati, Mason 15, Lui, Savazzi 18, Caiola M. n.e., Cerini, Mori 18, Borrini n.e.

All.re Piccinelli

Vice: Zanini

Parziali 15-24, 33-40, 55-53

Vittoria esterna importantissima su di un campo storicamente ostico come quello di Sustinente, per i Lions del Chiese, arrivata nella settimana in cui viene confermata a Gori la rottura del crociato dopo l’infortunio occorso contro XXL Bluorobica.

“CUORE LIONS!!!!”  

 Tredicesima di andata contro una delle compagini più in forma del momento e da sempre ostico avversario per i nostri ragazzi: siamo in trasferta nell’ultimo derby mantovano del girone contro Sesa Sustinente.   

Dopo la sconcertante e dolorosa sconfitta patita in casa nell’ultima di campionato contro Seriana, i nostri ragazzi si dovevano dare una bella svegliata dimostrando in campo che la leggerezza nell’approccio contro i bergamaschi è stata solo una “svarionata” di una giornata no! 

Il delicato compito di ricaricare i nostri Lions spettava a coach Piccinelli e al fido scudiero Alan Zanini (che da sempre “sente” il derby contro Sustinente in modo particolare) i quali durante la settimana hanno lavorato molto in questo senso per ritrovare concentrazione. 

Le cronache e voci prepartita davano entrambe le società “affamate” di motivazioni per fare bene così come davano per certa l’assenza di tale Leon Tomic centro croato classe 1996 di ben nota qualità. Ma bando alle voci e a tutto il resto è il momento di entrare in campo (ndr: Tomic si scalda regolarmente nel prepartita). 

Primo quarto che vede Sustinente partire col piede giusto con incursione da sotto di Ronzani che porta la propria squadra sul 3-0, ma solo il tempo si sistemarsi bene in campo che arriva subito la contro offensiva di marca Asolana con Bruce Sartora che ci riporta in vantaggio 5-3. Da qui il leitmotiv di tutto il match sarà uno: difesa forte su ogni possesso avversario per rubare palla e ripartire in transizione (a fine gara le palle recuperate saranno ben 21). Sustinente patisce le maglie strette della nostra difesa e arranca perdendo lucidità, e Diego Savazzi ringrazia dall’arco dei 6,75 con un paio di triple delle sue, seguito a ruota dal gigante buono Bruce Sartora che insieme al lavoro continuo ai fianchi di Cristian Corona si fa spazio nella difesa avversaria. Suggella nel finale il vantaggio “Perry” Mason con una tripla che chiude il quarto sul 24-15. 

Il secondo quarto si apre ancora con Mason che ci prende gusto dalla lunga distanza, ma il solito Ronzani in gran serata non ci fa allungare tenendo in gioco i suoi. Ma prima Savazzi, poi Mori poi Bruce Sartora ci sono eccome. Pausa lunga con il tabellone che segna 33-40. 

Il terzo quarto è lotta vera in campo: Sustinente tenta il recupero su un momentaneo “black-out” asolano e ci riesce bene: da +11 Asola si passa al 48-49. E qui cala il velo sulla verità di Tomic. Entra in campo il croato e sembra proprio non risentire di alcun male alla caviglia…..Dalle sue mani arriva il vantaggio dei padroni di casa che chiudono il quarto avanti di 2: 55-53 con Savazzi che ancora una volta infila una tripla pesante allo scadere. 

Tocca a coach Piccinelli dettare le regole di questo ultimo quarto per arginare soprattutto le incursioni di Tomic. 

Ultima frazione di gioco che inizia con Mason che infila 5 punti consecutivi e ci riporta in vantaggio, ma Sustinente non demorde e prima con Steccanella poi con Buzzi e con le incursioni di potenza del redivivo Tomic nonché ad un tecnico assegnato a Mason per simulazione rimane agganciato al match. Mentre sotto le plancie Corona tiene alla grande Tomic lontano dalla retina, inizia lo show di Pippo Mori che in alternanza con Savazzi e Corona infila la difesa avversaria in contropiede con arresto e tiro dalla distanza per ben tre volte. Asola riprende in mano la gara con personalità e Corona non le manda a dire da sotto le plancie con 7 pesanti punti nel quarto. A Sustinente rimane solo il tempo per gli ultimi due tiri liberi finali che fissano il punteggio finale sul 74-78 e decretano una vittoria meritatissima per i nostri ragazzi. 

Vittoria meritata, si diceva, e soprattutto voluta e cercata con grande testa e cuore da parte di tutti. Non dimentichiamo che i nostri Under chiamati in campo hanno tutti dato il loro contributo come sempre compiendo il loro compito con grande professionalità.  

La vittoria del cuore ora ha bisogno ancora una volta di conferme: manteniamo alta la concentrazione; arrivano i bergamaschi di Gorle la settimana prossima con un roster temibile. Non abbassiamo la guardia più con nessuno (Seriana insegna!!!!). Forza Lions! 

 

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